2021-09-28 Protocollo CFP CPIA – estratto da prot. 5355 Verbale #73 commissario straordinario

PROTOCOLLO D’INTESA CFP CPIA MB PER PERCORSI INTEGRATI CFP + LICENZA MEDIA

VISTO il DPR 263/12, regolamento dei Centri Provinciali per la Istruzione degli Adulti (nel seguito: CPIA);

VISTO ilDI 12 Marzo 2015, Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento della istruzione degli adulti, pubblicato in GU 8 Giugno 2015;

VISTO il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia prot. 1004 del 5 giugno 2014 con il quale, con effetto dal 1° settembre 2014, sono costituiti in Regione Lombardia 19 CPIA;

VISTO il DDUO n.12550 del 20 dicembre 2013 di Regione Lombardia che consente di iscrivere i ragazzi 15enni che non abbiano ottenuto il titolo di licenza media nei percorsi di FP “ferma restando la competenza delle Istituzioni del primo ciclo e dei CPIA in materia di rilascio del relativo titolo ed in accordo con esse”;

VISTA la Legge Regionale 19/07, in particolare l’articolo 24, comma 1.b), che stabilisce che le istituzioni scolastiche autonome statali fanno parte del sistema regionale di erogazione dei servizi di istruzione e formazione professionale e sono qualificate di istituzioni formative nell’ambito di detto sistema;

VISTO l’Accordo Territoriale tra l’USR per la Lombardia e la Regione Lombardia del 30 gennaio 2015 riguardante l’iscrizione al Cpia dei quindicenni frequentanti la scuola dell’obbligo e a forte rischio dispersione (nota Prot. MIUR.AOODRLO n. 1325, Milano, 02 febbraio 2015);

VISTA la Legge 31 luglio 2017, n. 119 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”;

CONSIDERATA la necessità diprevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico e di creare condizioni favorevoli all’apprendimento anche attraverso misure di accompagnamento e orientamento e attraverso la personalizzazione del percorso didattico e di promuovere l’autonomia degli studenti al fine dello sviluppo di un progetto professionale e di vita;

RICORDATO che la condizione di “quindicenne” deve intendersi in relazione all’intero anno scolastico di riferimento e pertanto possono ritenersi “quindicenni” solo i soggetti che abbiano compiuto quindici anni entro il primo settembre dell’anno scolastico di riferimento;

VISTA la Convenzione internazionale sui diritti della infanzia del 20 Novembre 1989 e la relativa legge 176/91 di recepimento da parte della Repubblica Italiana;

VISTO il D.lgs. 286/1998 che, all’art. 38, stabilisce che i minori stranieri presenti sul territorio nazionale sono soggetti all’obbligo scolastico e che agli stessi si applicano tutte le disposizioni vigenti in materia di diritto all’istruzione, accesso ai servizi educativi, partecipazione alla vita della comunità scolastica;

VISTO il DPR n. 394/1999, che all’art. 45 afferma che i minori stranieri hanno diritto all’istruzione, indipendentemente dalla regolarità della propria posizione, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani; che l’iscrizione può essere richiesta in qualunque periodo dell’anno scolastico; che i minori sono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio dei docenti deliberi l’iscrizione ad una classe diversa, tenendo conto dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza, del corso di studi seguito, del livello di preparazione raggiunto; che il collegio dei docenti definisce il necessario adattamento dei programmi di insegnamento; che allo scopo, possono essere adottati specifici interventi individualizzati o per gruppi di alunni per agevolare l’apprendimento della lingua italiana; che il consolidamento della conoscenza della lingua italiana può essere realizzato anche attivando di corsi intensivi sulla base di specifici progetti;

RICHIAMATA l’articolazione capillare del CPIA di Monza e Brianza nella propria provincia;

VISTO il d.lgs. 165/01 art. 25 comma 5;

GLI ISTITUTI IN INTESTAZIONE CONVENGONO QUANTO DI SEGUITO ARTICOLATO:

Articolo 1 – Norma di Rinvio

Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente accordo.

Articolo 2 – Generalità

Per gli alunni almeno quindicenni iscritti ai Centri di Formazione Professionale (nel seguito: CFP), indipendentemente dalla loro cittadinanza, che siano privi del diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione ovvero a rischio dispersione, può essere predisposto un percorso integrato congiunto tra CPIA e CFP, che preveda il conseguimento del diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione.

A tal fine, il consiglio di classe della classe del CFP cui il minore almeno quindicenne è iscritto prepara una relazione con documentazione che illustra e motiva il rischio dispersione patito.

Il CFP condivide con le famiglie o i tutori legali degli studenti quindicenni la motivazione della proposta di percorso integrato col CPIA, anche segnalando le specifiche caratteristiche dell’offerta formativa di Istruzione degli Adulti, particolarmente utili alla crescita culturale e professionale dello studente.

Il CFP, compiuti i passi sopra descritti e valutata l’opportunità dell’attivazione di un percorso integrato col CPIA, ne richiede formalmente al CPIA l’attivazione, mediante compilazione integrale del formulario elettronico (tutti gli invii dovranno essere in formato testo, senza ritorno carrello):

[IL FORM È ANCORA DA
PREDISPORRE]

I due istituti individuano docenti referenti del caso, i quali terranno i necessari contatti per valutare la fattibilità e la utilità della istituzione del percorso integrato, di norma durante i mesi di settembre ovvero ottobre.

In caso d’esito positivo del processo appena descritto, l’alunno/a verrà iscritto al CPIA secondo quanto prescritto dall’accordo Territoriale tra l’USR per la Lombardia e la Regione Lombardia del 30 gennaio 2015 riguardante l’iscrizione al Cpia dei quindicenni frequentanti la scuola dell’obbligo e a forte rischio dispersione (nota Prot. 1325 del 2 Febbraio 2015) entro i termini stabiliti dalle circolari in tema d’iscrizioni ai percorsi per adulti, e frequenterà in parte i corsi di primo livello primo periodo (licenza media) del CPIA, in parte i corsi del CFP.

Di norma, il percorso sarà cosí articolato: durata totale due anni, di cui il primo anno mediante iscrizione formale al CPIA e frequenza duale:

● ai corsi del primo livello primo periodo (obiettivo atteso: conseguimento del diploma conclusivo del primo ciclo d’istruzione);

● a moduli laboratoriali d’indirizzo presso il CFP;

il secondo anno mediante iscrizione al terzo anno del CFP, obiettivo atteso: conseguimento della qualifica professionale.

Resta fermo il principio della personalizzazione del percorso didattico individualizzato, e pertanto la possibilità di differenti articolazioni del percorso sopra descritto.

A tal fine, verrà utilizzato lo strumento normativo del patto formativo (DPR 263/12), che comprenderà la frequenza parziale ai corsi del CFP; il presente accordo costituisce presupposto di legittimazione della presenza del minore nelle classi del CFP durante il periodo in cui è iscritto presso il CPIA.

I docenti referenti coordineranno l’azione didattica, rilevandone punti di forza e di debolezza.

In caso di valutazione negativa dell’efficacia del percorso integrato, gli istituti contraenti il presente accordo metteranno in atti gli opportuni interventi di riorientamento.

Articolo 3 – Dettagli del percorso integrato

I dettagli del percorso integrato sono stabiliti di concerto tra gli istituti contraenti con provvedimenti di natura gestionale, generalmente conformi al seguente modello:

VISTO l’accordo tra il Cpia di Monza e Brianza e i CFP della provincia di Monza e Brianza per la presa in carico degli studenti almeno quindicenni a rischio dispersione ovvero privi del titolo conclusivo del primo ciclo d’istruzione;

È predisposto un percorso formativo integrato personalizzato per la studentessa / lo studente [NOME COGNOME] a rischio dispersione, iscritta/o presso la scuola [ISTITUTO COMPRENSIVO] al fine di conseguire il titolo conclusivo del primo ciclo di studi presso il CPIA Monza e Brianza.

La studentessa o lo studente seguirà:

presso la sede [COMUNE] del CPIA, le lezioni di

Italiano, Storia e Geografia, Civica

Matematica e Scienze

Inglese / Francese

Tecnologia informatica

presso il CFP [DENOMINAZIONE] i laboratori di

È concordato un programma per le discipline oggetto d’esame ed è verificato periodicamente l’andamento scolastico dello studente; gli istituti si scambiano in modo sicuro, tramite canale formale, le valutazioni dello studente;

Articolo 4 – Patto di Corresponsabilità e Patto Formativo

L’Istituto Comprensivo stipula con le famiglie ovvero i tutori legali dello studente un patto educativo di corresponsabilità, comprendente la frequenza parziale al CPIA e ne trasmette gli estremi (copia in formato testo, evidenza della protocollazione, dichiarazione che il patto è stato sottoscritto dai legali tutori), mediante il formulario di cui all’articolo 3, al CPIA, il quale ne recepirà gli elementi necessari ai fini della stipula del patto formativo di cui al DPR 263/12. Il presente accordo costituisce legittimazione amministrativa della combinazione di tali strumenti pattizi.

Articolo 5 – Disciplina Vaccinale

Il CFP comunica in forma sicura al CPIA Monza e Brianza, che lo custodirà in forma sicura, il dato della posizione della studentessa o dello studente in merito agli obblighi vaccinali di cui alla Legge 31 luglio 2017, n. 119 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”.

Articolo 6 – Dati Personali

I dati personali sono trattati esclusivamente nel rispetto delle previsioni normative; in particolare il CFP renderà informativa ai genitori ovvero tutori legali dell’alunno/a che i suoi dati personali saranno comunicati al CPIA Monza e Brianza.

Articolo 7 – Firma digitale e pubblicazione del presente atto

Il presente atto è sottoscritto digitalmente dal dirigente del CPIA e da ciascuno dei rappresentanti legali dei CFP; ogni esemplare porterà la firma digitale del dirigente del CPIA e del rappresentante legale di ciascuno dei CFP contraenti e sarà assunto agli atti come adesione del CFP all’accordo; il CPIA avrà cura di pubblicare tutti gli esemplari, con la indicazione dei CFP aderenti, nel proprio sito istituzionale, sezione “Territorio > Reti Scolastiche”.

Articolo 8 – Norme transitorie e finali sull’emergenza epidemiologica da Coronavirus

Sono integralmente recepite le disposizioni di contenimento del contagio da Coronavirus vigenti pro-tempore.

Mail priva di virus. www.avast.com

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