La scuola

Il CPIA Monza e Brianza è una istituzione scolastica autonoma, operante su tutto il territorio della provincia di Monza e Brianza nel campo della istruzione degli adulti.

L’offerta formativa è finalizzata:

  • al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione (1° livello – 1° periodo didattico);
  • alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione (1° livello – 2° periodo didattico);
  • al rilascio di titoli attestanti la conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro Comune Europeo (percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana per stranieri);
  • a percorsi integrati con le scuole superiori serali della provincia, per il rientro in formazione degli studenti adulti;

Il Cpia si articola in una sede amministrativa, in 5 punti di erogazione principali (noti come C.T.P.) e in numerose sedi periferiche. Il CPIA stipula convenzioni con:

  • comuni
  • scuole superiori
  • associazioni no-profit, di categoria e sindacale
  • scuole professionali
  • scuole primarie

Il CPIA collabora non solo con istituzioni scolastiche per mezzo di accordi di rete, ma anche con enti di formazione professionale, enti locali, servizi sociali, Prefettura, associazioni di volontariato e professionali, realtà produttive del territorio attraverso convenzioni e inoltre stipula intese contrattuali con associazioni e privati che realizzino collaborazioni e progetti di formazione.

Piano triennale dell’offerta formativa

Chi può iscriversi

Possono iscriversi al CPIA tutti coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. Possono iscriversi cittadini italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno. A seguito di accordi specifici tra regioni e uffici scolastici regionali, nei limiti dell’organico assegnato e in presenza di particolari e motivate esigenze, possono iscriversi al CPIA coloro che hanno compiuto il quindicesimo anno di età (DPR 263/2012, art. 3 c.2).

La didattica

Metodologia, corsi e iniziative

Accoglienza e posizionamento sperimentali

Questa fase prevede un colloquio tra il corsista e due docenti; si utilizza uno schema di intervista impostata secondo l’approccio biografico. Il fine è attivare nell’utente, italiano o straniero, un processo di auto-riconoscimento delle conoscenze e del proprio percorso di apprendimento, e nel contempo stimolare un processo di riflessione sulla trasferibilità di tali conoscenze e strategie nel nuovo contesto di apprendimento. Trattandosi di un colloquio esistono evidentemente condizioni imprescindibili perché esso possa attuarsi: saper comprendere cosa viene domandato e possedere un’accettabile padronanza della lingua italiana per rispondere e farsi comprendere.

Qualora il docente responsabile dell’intervista constatasse che per alcuni utenti stranieri o italiani tali condizioni a priori non sussistessero, in questo caso può essere utilizzata una versione semplificata dell’intervista specifica per utenti (stranieri o italiani) con scarsa padronanza della lingua italiana.

Per tutti i corsisti che hanno una sufficiente padronanza della lingua italiana, completata l’intervista, si passa ad una verifica delle competenze possedute per un eventuale riconoscimento di crediti al fine di procedere ad una personalizzazione dei percorsi. A questo scopo sono stati elaborati 4 fascicoli di prove di competenza funzionale; le competenze da testare sono state selezionate all’interno di due Aree fondamentali: Literacy e Numeracy.

L’obiettivo delle prove è quello di mettere in evidenza aree di debolezza e punti di forza e quindi procedere alla definizione di percorsi individuali di acquisizione delle conoscenze e competenze relative ai corsi dei Ctp o dei serali.

I fascicoli di prove, pertanto, sono distinti per i candidati che intendono accedere al primo livello-primo periodo e per quelli che intendono accedere al primo livello-secondo periodo.

Corso Propedeutico

Per proseguire l’osservazione e successivamente per meglio definire i gruppi di livello i docenti organizzano un modulo propedeutico di 30 ore con una ripartizione nei seguenti assi:

  • 12 ore per asse matematico/scientifico con eventuale compresenza (matematica/educazione tecnica);
  • 18 ore per asse dei linguaggi con eventuale compresenza (italiano/inglese);

Durata:

2 settimane, per 3 ore al giorno

Destinatari:

gli iscritti vengono suddivisi in   gruppi eterogenei.

Scopo:

Durante questa fase gli insegnanti avranno modo di effettuare una prima osservazione e rilevazione del livello di conoscenza della matematica, della lingua italiana, della lingua straniera (inglese) e di riflettere sulle modalità di apprendimento degli studenti attraverso:

  • attività e prove inter –disciplinari;
  • colloqui
  • griglie di osservazione

 Terminata questa prima fase si concorderà con ogni singolo studente un percorso personalizzato e si sottoscriverà il Patto Formativo Individuale.

 Per gli altri corsi si manterrà una impostazione tradizionale ( le classi) con l’introduzione graduale delle novità didattiche previste dalla riforma.  Le attività proposte sono collocate al mattino, al pomeriggio o alla sera (con conclusione alle ore 23.00).

 Altre iniziative

  • il CPIA organizza corsi di alfabetizzazione FEI progetto ‘Vivere in Italia’ in tutta la provincia
  • il CPIA opera nella Casa Circondariale di Monza

Il CPIA si impegna a:

  • offrire attività di accoglienza e orientamento finalizzate alla definizione del Patto formativo individuale (max 10% del monte ore complessivo)
  • realizzare un’offerta formativa strutturata per livelli di apprendimento e quindi suddividere gli utenti in gruppi di livello
  • proporre prove utili ad accertare il livello di conoscenze, abilità e competenze possedute
  • riconoscere i crediti comunque maturati dagli iscritti
  • personalizzare il percorso di studio, anche per quanto concerne la scansione in anni scolastici, e definirlo nel Patto formativo individuale
  • offrire percorsi progettati per UdA (unità di apprendimento), intese come insiemi autonomamente significativi di conoscenze, abilità e competenze

Le lezioni sono articolate/strutturate in unità di apprendimento di durata variabile.

I percorsi di durata annuale sono suddivisi in più periodi didattici.

Valutazione e certificazione

Il Cpia rilascia:

  • Certificazioni A2
  • Diploma di licenza media
  • Certificazione delle competenze previste dall’obbligo d’istruzione

La valutazione è definita sulla base del Patto formativo individuale, là dove previsto. Al termine di ciascun periodo didattico è previsto il rilascio di apposita certificazione, che costituisce condizione di accesso al periodo didattico successivo. Questa nuova modalità sarà applicata per i percorsi sperimentali previsti dal POF. A tal proposito si riporta quanto previsto dal DPR 263 del 29/10/2012 (art. 6 c.4):

“L’ammissione all’esame di Stato di cui al comma 3 (= ex licenza media) è disposta dai docenti del gruppo di livello …, previo accertamento dell’effettivo svolgimento da parte dell’adulto del percorso personalizzato definito sulla base del Patto formativo individuale …, fermo restando che non possono essere ammessi agli esami gli adulti che non hanno frequentato, per documentati motivi, almeno il 70% del percorso ivi previsto”.

Per i percorsi che seguiranno una impostazione tradizionale si seguirà la modalità valutativa adottata sino ad ora.